i tasti finiscono. Tu sai che sono 88 e su questo
nessuno può fregarti...Non sono infiniti loro, Tu sei
infinito e su quegli 88 tasti infinita è la musica che
puoi suonare..Questo a me piace, questo sì, si può
vivere.."
62 pagine...proprio una sciocchezza numerica eppure è un concentrato di potenza emotiva!!!
Che dire...Baricco non è proprio tra i miei autori preferiti, soprattutto dopo aver letto Oceano Mare di cui ho capito ben poco, però ho capito che forse non andava letto ma guardato e infatti al posto delle parole non vedevo altro che delle immagini...un libro fatto di diapositive! Ma con Novecento si raggiunge l'apoteosi della bellezza... alle diapositive si è aggiunta la Musica, quella con la M maiuscola!
Il libro è un monologo, se ve lo raccontassi non gli renderei giustizia, io l'ho letto tutto d'un fiato, sono arrivata in fondo e avevo voglia di reiniziare... cosa che è capitata con pochissimi libri, uno di questi è Il Piccolo Principe...e forse i 2 libricini hanno qualcosa in comune...lasciano entrambi qualcosa su cui riflettere e vanno riletti in diversi periodi della vita perchè ogni volta ti danno una chiave di lettura nuova.
Novecento è la storia di ogni uomo, delle sue potenzialità, della possibilità di esprimerle o reprimerle, della varietà della vita, della vita da attori o da spettatori, il tutto visto da una nave, dagli occhi del singolarissimo protagonista di questo monologo perchè "negli occhi della gente si vede quello che vedranno, non quello che hanno visto"
Poche parole, quelle giuste. Tutte, dalla prima all'ultima.
Se la lettura non è proprio il vostro forte potete guardarvi il film che Tornatore ne ha tratto, "La leggenda del pianista sull'oceano", altrettanto bello e corredato da una colonna sonora veramente spettacolare scritta da Ennio Morricone, una garanzia!
Vi lascio con una delle scene e delle musiche più belle del film e vi auguri di fare questo viaggio a bordo del Virginian con Novecento!

