venerdì 5 febbraio 2010

A BORDO CON NOVECENTO



"Prova ad immaginare un pianoforte..:i tasti iniziano,
i tasti finiscono. Tu sai che sono 88 e su questo
nessuno può fregarti...Non sono infiniti loro, Tu sei
infinito e su quegli 88 tasti infinita è la musica che
puoi suonare..Questo a me piace, questo sì, si può
vivere.."
62 pagine...proprio una sciocchezza numerica eppure è un concentrato di potenza emotiva!!!
Che dire...Baricco non è proprio tra i miei autori preferiti, soprattutto dopo aver letto Oceano Mare di cui ho capito ben poco, però ho capito che forse non andava letto ma guardato e infatti al posto delle parole non vedevo altro che delle immagini...un libro fatto di diapositive! Ma con Novecento si raggiunge l'apoteosi della bellezza... alle diapositive si è aggiunta la Musica, quella con la M maiuscola!
Il libro è un monologo, se ve lo raccontassi non gli renderei giustizia, io l'ho letto tutto d'un fiato, sono arrivata in fondo e avevo voglia di reiniziare... cosa che è capitata con pochissimi libri, uno di questi è Il Piccolo Principe...e forse i 2 libricini hanno qualcosa in comune...lasciano entrambi qualcosa su cui riflettere e vanno riletti in diversi periodi della vita perchè ogni volta ti danno una chiave di lettura nuova.
Novecento è la storia di ogni uomo, delle sue potenzialità, della possibilità di esprimerle o reprimerle, della varietà della vita, della vita da attori o da spettatori, il tutto visto da una nave, dagli occhi del singolarissimo protagonista di questo monologo perchè "negli occhi della gente si vede quello che vedranno, non quello che hanno visto"
Poche parole, quelle giuste. Tutte, dalla prima all'ultima.
Se la lettura non è proprio il vostro forte potete guardarvi il film che Tornatore ne ha tratto, "La leggenda del pianista sull'oceano", altrettanto bello e corredato da una colonna sonora veramente spettacolare scritta da Ennio Morricone, una garanzia!
Vi lascio con una delle scene e delle musiche più belle del film e vi auguri di fare questo viaggio a bordo del Virginian con Novecento!

martedì 19 gennaio 2010

NON ACCETTATE PALLONCINI DAI CLOWN

Avete mai incontrato questo simpatico clown?
Forse i più giovani no ma penso che parecchi di voi hanno fatto questo incontro poco piacevole... Io l'ho incrociato la prima volta verso i 12 anni e vi assicuro che non l'ho dimenticato più!
"It" è stato il film horror che ha tormentato i miei sogni per più tempo, se a voi i clown fanno ridere a me mettono i brividi addosso e tutto questo grazie a un genio dell'horror: Stephen King!
In realtà l'incontro col simpatico clown che abitava nelle tubature e offriva palloncini ai bambini l'ho incontrato prima sul grande schermo, perchè la tradizione vuole che quando un libro è di successo se ne faccia subito un film. Io ho visto prima il film e come vi ho detto mi ha terrorizzata, per leggere il libro ho aspettato 18 anni e finalmente qualche mese fa ho cominciato a leggerlo e da poco l'ho finito. Che dire? 1200 pagine col fiato sospeso, tutt'altra cosa rispetto al film... quest'ultimo è incentrato tutto sulla paura e sull'aspetto terrorifico del clown, il libro invece è un capolavoro di scrittura.
La maestria con cui Stephen King riesce a creare un'atmosfera carica di emozioni contrastanti è da manuale: si mischiano amicizia, lealtà e rispetto, in contrasto con la paura, la consapevolezza del pericolo e l'angoscia per la situazione familiare di alcuni dei protagonisti, spesso coinvolti in tormenti più grandi di loro. Poi arriva l'età adulta, e nessuno dei ragazzi ha veramente costruito quello che sognava da bambino, anzi... tornano a galla gli stessi errori e le stesse fragilità.
La genialata dell'autore è quella che It fiutava la paura, viveva per la paura, si rafforzava con la paura. Facile capire che più eri spaventato, più lui si avvicinava. Un "circolo vizioso di terrore" dal quale era difficilissimo uscire, una volta entrati. La trama è un intreccio di passato e presente in una cornice fantasy che non sto a raccontarvi ma che vi invito a leggere se ne avete il coraggio... sia per la mole del libro che per quello che leggerete. Il mio giudizio è abbastanza positivo anche se per i miei gusti un po' troppo prolisso ma comunque la trama merita.
Mi raccomando: non accettate palloncini dai clown!
Buon incubo :)